UNA GIORNATA PER I DIRITTI DI TUTTƏ
Sabato 17 maggio, al Cinema Lux di Padova, sono stato a un evento dedicato alla giornata contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia. Il programma prevedeva l’intervento di numerose persone impegnate, in diversi modi, nell’ambito della comunità Lgbt+ e dei relativi diritti.
L’atmosfera della sala del cinema era accogliente e brillante: una serie di bandierine arcobaleno coloravano la parte bassa della parete, lo schermo mostrava la locandina e, a fare da guida c’era Stefano Marullo, la cui emozione era palpabile.
Di questa giornata mi sono rimasti impressi gli interventi di due persone in particolare.
Mi ha colpito il modo in cui si è presentata la consigliera regionale Elena Ostanel perchè si è posta fin da subito in una posizione di ascolto esprimendo la sua volontà di accogliere le varie testimonianze e arricchirsi di risorse tramite esse. Inoltre è emersa la sua sensibilità nei confronti di questa tipologia di discriminazioni in quanto ha raccontato di non voler ripetere le dichiarazioni irrispettose a cui deve assistere durante i consigli comunali. Ha spiegato la necessità di stabilire delle linee precise e definite per fenomeni come la Carriera Alias nelle scuole in modo che la regione o le province smettano di delegare la scelta di attivazione alla soggettività di ogni singola scuola. E mi ha colpito il discorso che ha espresso il professor Massimo Prearo descrivendo l’assenza in Italia di dati statistici concreti riferiti alle discriminazioni contro le persone appartenenti alla comunità. Dai scarsi elementi registrati sembrerebbe, infatti, che il nostro Paese sia un paradiso in termini di diritti rispettati, quando la realtà è evidentemente diversa. È stato interessante poi, sapere come la Francia ha deciso di affrontare il problema: la Polizia è competente e in grado di accogliere vere e proprie denunce contro dinamiche di omofobia, bifobia e transfobia.
Vedere persone così determinate a lottare contro le discriminazioni e a far valere i diritti della comunità mi ha donato speranza e serenità e mi ha dato conferma di quanto le azioni di ogni singola persona nella propria quotidianità, alla fine, sia più incisivo delle scelte politiche.
Davide