Psicolog*: risorsa imprescindibile nel percorso di riaffermazione delle persone trans

Attraverso molteplici studi si è scoperto che il 40% o più delle persone trans ha tentato il suicidio almeno una volta nella vita (James et al., 2016). Ci sono molte ragioni per cui le persone trans sperimentano l’ideazione suicidaria e tentano il suicidio. In primo luogo, come suggerito dalla teoria interpersonale (IT; Joiner, 2005) capita spesso che queste persone si sentano dei “pesi” nei confronti degli altri poiché necessitano di supporto extra per far fronte alle discriminazioni e al sentimento di vittimizzazione che spesso provano, inoltre queste credenze possono essere accompagnate da un senso di isolamento e solitudine rispetto alla società. In secondo luogo, come sostiene la teoria dello stress da minoranza (MST; Meyer, 1995, 2003) è comune che i transessuali abbiano l’aspettativa di essere discriminati e rifiutati dalla società, aumentando così i livelli di depressione, ansia, paura, disprezzo per sé stessi e creando una spinta a voler nascondere la propria identità di genere. Infine, questi fattori psicologici associati ad altri fattori sociali quali basso status socioeconomico e appartenenza ad un’altra minoranza possono aumentare ancora di più il rischio di suicidio come afferma la teoria dell’intersezionalità (Crenshaw, 1991).

Risulta quindi evidente che siano necessarie delle riforme a livello legislativo e istituzionale per venire incontro ai bisogni dei transgender; ma risulta altrettanto chiaro che figure di supporto come gli psicologi possano giocare un ruolo chiave nel dare sostegno, nel modificare le proprie credenze e atteggiamenti negativi, nel valutare e riconoscere la resilienza e i punti di forza personali, nell’aumentare il senso di auto-efficacia percepita e nel fornire le giuste risorse per ridurre il disagio psicologico di queste persone. Questo accompagnamento durante tutto il processo di transizione da parte di figure professionali è dunque fondamentale per migliorare i livelli di salute mentale e fisica e ridurre il rischio di suicidio in questi pazienti (I. M. Dickey & S. L. Budge, 2020).

Dickey, l. M. & Budge, S. L. (2020). Suicide and the transgender experience: A public health crisis. American

Psychologist, 75(3), 380–390. https://doi.org/10.1037/amp0000619

Sintesi stilata da Arianna Pelati, tirocinante di psicologia presso Associazione Con-Te-Stare.

Articolo originale Suicide and the Transgender Experience. A Public Health Crisis

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