FAQ

  1. Per quali ragioni posso contattare l’Associazione? 

Presso l’Associazione Con-Te-Stare è possibile iniziare il percorso di sostegno psicologico e psicoterapeutico per l’affermazione di genere. 

Inoltre se sei in questioning e cerchi sostegno, supporto e confronto puoi contattare l’Associazione per fissare un primo colloquio con le nostre psicoterapeute esperte. 

 

 

  1. Chiamo il numero o mando una mail, cosa succede? 

Ti risponderà la segreteria di Con-Te-Stare e ti verranno chiesti nome, cognome, numero di telefono e ragione della chiamata. Verrai ricontattat* nel minor tempo possibile da una delle nostre terapeute per prendere un appuntamento.

 

 

  1. Quali sono le fasi dell’iter e i costi?

Per iniziare un percorso di riassegnazione di genere è necessario intraprendere un percorso di psicoterapia, di almeno 6 mesi, finalizzato alla diagnosi di disforia di genere. Terminato questo step i nostri utenti vengono indirizzati al nostro psichiatra e successivamente al nostro endocrinologo per ottenere le perizie per avere accesso alla terapia ormonale. 

Con-Te-Stare è un’Associazione e di conseguenza i nostri utenti hanno accesso alle prestazioni di tutti i professionisti con prezzi minorati che restano però a totale carico del paziente. Per quanto riguarda gli ormoni in seguito alle determine Aifa l’Italia sta procedendo verso la totale gratuità degli stessi, ma al momento tale regolamentazione viene decisa dalla Regione.

 

 

  1. In cosa consiste l’approccio funzionale? Da chi sarò seguit*?

Le psicologhe e psicoterapeute esperte che lavorano all’interno dell’Associazione Con-Te-Stare utilizzano un modello che si basa sull’approccio Funzionale, il quale considera la mente e il corpo come unitari. Quello dell’epistemologia Funzionale è uno tra i modelli clinici più efficaci per chi si avvia ad un percorso di transizione o riaffermazione di genere (Dalle Luche, Rosin, 2016). L’obiettivo di questo approccio è quello di riequilibrare il sé, in quanto è il sé cioè la persona nella sua totalità a non viversi e a non sentirsi centrata in situazioni dove vi è una disforia di genere. Il corpo è considerato come una Funzione dell’individuo dentro la quale si incarna più vistosamente il disagio del vivere (Dalla Luche, Rosin, 2017). 

Chi inizierà un percorso all’interno dell’associazione verrà seguito da Roberta Rosin, psicologa e psicoterapeuta Funzionale, nonché Presidente dell’associazione e dalla psicologa e psicoterapeuta Funzionale Valentina Cincotto. Per maggiori dettagli su come l’epistemologa Funzionale si applichi alla disforia di genere, si rimanda alla lettura del seguente articolo: https://con-te-stare-transgender.it/il-se-e-la-sua-trasformazione-nella-disforia-di-genere/ (articolo di Roberta Rosin)

 

 

  1. Sono minorenne, verranno coinvolti i miei genitori? 

Per  iniziare il percorso terapeutico dovranno essere coinvolti entrambi i tuoi genitori (oppure i/le tuoi/e tutori/rici legali), è infatti necessario il loro consenso scritto. Nel caso in cui non diano il loro consenso, potrai comunque ricevere tutte le informazioni durante un primo colloquio ma dovrai aspettare la maggiore età per procedere nel percorso di transizione. Puoi presentarti al primo incontro da sol*, con una persona di fiducia oppure con i tuoi genitori.